L’azienda vinicola LE DUE TENUTE nasce dalla visione di Giuseppe Tomasello, giovane imprenditore catanese erede di una famiglia di agricoltori legata alla propria terra. Da generazioni, la famiglia coltiva eccellenze etnee come l’arancia rossa di Sicilia (I.G.P), il fico d’India dell’Etna (D.O.P) e l’olio d’oliva Monte Etna (D.O.P).
Spinto dalla passione per il territorio e dal desiderio di valorizzare i possedimenti di famiglia, Giuseppe trasforma le tenute ereditate sull’Etna in una moderna azienda vinicola. Recupera antichi terrazzamenti e valorizza vitigni autoctoni come Nerello Mascalese e Carricante, utilizzando metodi sostenibili e unendo tradizione e innovazione enologica.
Le coltivazioni si concentrano in due aree principali nel Comune di Biancavilla a 950 m d’altitudine: Contrada “Boschetto” e “Vallone Rosso”. I vini prodotti riflettono la tipicità dell’Etna: freschezza e mineralità nei bianchi, intensità e avvolgenza nei rossi, eleganza e delicatezza nei rosati.
Oggi, LE DUE TENUTE rappresenta l’equilibrio tra radici familiari e innovazione, creando vini che celebrano il territorio e la ricchezza agricola dell’Etna.
La prima area di produzione è rappresentata dal nostro vigneto in contrada Vallone Rosso situato nel Comune di Biancavilla a 920 m d’altitudine. Il vigneto, piantato nel secondo dopoguerra, tra il 1946 e il 1947, si estende per circa due ettari ed è caratterizzato da 4 ampi terrazzamenti con una totale coltivazione di Nerello Mascalese e di Nerello Cappuccio. Il sistema di allevamento utilizzato è l’alberello Etneo con un sesto d’impianto di 80cm per 1,20m. Il suolo vulcanico caratterizzato da una struttura di rocce frammentate derivanti dalle antiche eruzioni, creano un terreno drenante e arioso ideale per le coltivazioni. La presenza di minerali come il ferro conferisce ad alcune aree della tenuta una tonalità rossastra, segno di ossidazione e fertilità.
Storicità e attaccamento al territorio fanno di noi un’azienda di nicchia basata sull’autenticità dei nostri prodotti.
Sul mercato da 4 anni, puntiamo ad una crescita costante ma non esponenziale. Il nostro obiettivo si radica nel profondo rispetto del territorio, adattandoci al cambiamento climatico attraverso tecniche di coltivazione e vinificazione sostenibili e innovative.
La moderata dimensione dell’azienda risulta l’elemento chiave per poter raggiungere mercati internazionali di nicchia senza mai compromettere lo standard qualitativo del prodotto.
A 950 m d’altitudine si trova la principale tenuta di famiglia, estesa per circa 3 ettari e dedicata alle principali varietà viticole dell’Etna. Qui sorge la storica “vigna mista”, un vigneto unico che accoglie varietà tradizionali come Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Minnella Rossa, Minnella Bianca e altre uve autoctone.
La particolarità della tenuta risiede nella sua morfologia con pendici ripide e numerosi terrazzamenti. Il sistema di allevamento è l’alberello dell’Etna, con impianti di 1,10 m x 1,10 m costituiti da viti di 40-45 anni, che producono eccellenti vini bianchi e rosati.
Affacciata interamente a Sud-Ovest, beneficia di una completa esposizione al sole per l’intera giornata, offrendo colori suggestivi e straordinari tramonti. Il cuore della tenuta è rappresentato dal casolare di famiglia, costruito nel secondo dopoguerra, ristrutturato nel 2010 e oggi dedicato all’ospitalità enoturistica.
L’Etna è un territorio straordinario per l’agricoltura, soprattutto per la viticoltura, grazie alle sue caratteristiche uniche. Il suolo vulcanico, ricco di minerali e altamente drenante, è composto da sabbie nere e frammenti di rocce laviche che donano ai vini sapidità e aromaticità eccezionali. Le radici delle viti penetrano in profondità, trovando nutrimento anche in condizioni aride.
Nel versante Sud-Ovest dell’Etna, l’esposizione ottimale al sole e l’altitudine tra 650 e 1.000 metri garantiscono un’ideale maturazione delle uve. Gli sbalzi termici tra giorno e notte favoriscono freschezza e complessità nei vini, bilanciando perfettamente zuccheri e acidità.
Le tradizionali coltivazioni a terrazzamenti con muretti a secco, chiamati “Cantunati”, ottimizzano le aree produttive e preservano i nutrienti. Tra i simboli più affascinanti del paesaggio vi sono le “torrette o piramidi dell’Etna”, costruite per contenere le pietre estratte dai terreni e rendere le aree coltivabili.
I vitigni principali includono Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per le uve rosse, e Carricante per le uve bianche, tutti perfettamente adattati al microclima locale. La coltivazione biologica e sostenibile, unita a una lenta maturazione delle uve, contribuisce alla produzione di vini eleganti e complessi che esprimono al meglio l’identità unica dell’Etna.